L'uccisione di Ibragim Todashev da parte di agenti dell'FBI in Florida il 22 maggio scorso durante un interrogatorio legato all'attentato alla maratona di Boston è una "esecuzione illegale". Lo ha affermato a Mosca il legale del padre del 27enne di origine cecena.
Il padre ha mostrato per la prima volta alcune foto del cadavere del figlio, indicando 7 ferite di arma da fuoco, alla schiena e alla nuca.
Queste ferite sono il segno evidente che il giovane è stato colpito a tradimento. Fonti di polizia hanno inoltre riferito che al momento dell'uccisione, Todashev era totalmente disarmato.






