Ci sono cifre che non tornano nella Convenzione sul Piano d'agglomerato del Luganese (PAL2), sottoposta ai comuni della regione. A sostenerlo è RailValley, attraverso un comunicato diffuso mercoledì mattina.
L'associazione a sostegno delll'innovazione in ambito ferroviario chiama in causa il costo della tratta Lugano centro-Bioggio-Manno, sulla base della tabella inerente alle opere da finanziare: qui la spesa indicata è di 218,6 milioni di franchi, a fronte però di un costo effettivo preventivato di 276 milioni, deducibile anche dalla misura dei sussidi indicati nello stesso documento.
Una differenza contabile di oltre 57 milioni di franchi che l'organizzazione sottolinea, denunciando "un serio problema di governance" fra i vari enti pubblici coinvolti nel dossier. "Nessuno sembra sentirsi responsabile di verificare. Succede così che incredibili errori passino del tutto inosservati", si afferma nella nota.
Red.MM/ARi








