Ticino e Grigioni

Una nuova strategia per UNIA

Il sindacato si è riunito sabato a Tenero per il terzo congresso regionale

  • 07.11.2015, 19:08
  • 4 maggio, 14:52
Servono più mobilitazioni sociali, sostiene il sindacato

Servono più mobilitazioni sociali, sostiene il sindacato

  • archivio tipress

Si è svolto oggi, sabato, a Tenero, il terzo congresso regionale di UNIA. Il sindacato ha approvato una nuova e articolata strategia per il quadriennio 2016-19, che consiste nella maggior presenza sui luoghi di lavoro, in una solida rete di militanti, nell’opposizione dello smantellamento delle conquiste sociali e nella difesa dei lavoratori, anche attraverso mobilitazioni e campagne. Il tutto per contrastare il cambiamenti in atto sul mercato del lavoro, che secondo UNIA stanno portando alla precarizzazione e al degrado.

Tutto questo in un contesto dove, non solo in Svizzera, ai sindacati sembra non essere più presente il sostegno politico da parte della sinistra. Una sinistra “sempre più distante dai problemi del mondo sindacale”, ha affermato il segretario cantonale Rolando Lepori ai microfoni della RSI, aggiungendo che ora UNIA deve investire anche in settori dove prima il sindacato non era attivo, essendo “l’ultimo baluardo contro lo smantellamento delle conquiste sociali e salariali”.

“Il sindacato deve fare una cosa semplice: radicarsi sui luoghi dove si lavoro, dove ci sono conflitti e abusi”, ha da parte sua affermato il co-segretario Enrico Borelli: “Dobbiamo incidere anche sulle questioni di fondo erose dalle iniziative liberiste e indire mobilitazioni sociali”, ha aggiunto, ricordando che lunedì a Bellinzona si terrà la giornata di rivendicazione dell’edilizia organizzata insieme all'OCST.

CSI/ludoC

Dal Quotidiano:

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