Ticino e Grigioni

Val Roseg, non c’è il rischio di altre frane

Dopo il crollo dello scorso 14 aprile sotto il Piz Scerscen, il deposito di detriti è stabile

  • 18 giugno, 19:15
frana val roseg

La grossa frana scesa lo scorso 14 aprile in Val Roseg

  • Keystone
Di: Pa.St.

In Val Roseg, nei Grigioni, non vi è il rischio di ulteriori frane. È la conclusione a cui sono giunte due perizie geologiche che il Comune di Samedan ha commissionato dopo il grosso smottamento che si è verificato lo scorso 14 aprile sotto il Piz Scerscen, come si legge in una nota diffusa martedì.

“Non sono previste frane di grosse dimensioni che possano raggiungere i sentieri escursionistici, il rifugio Tschierva, la piana alluvionale o l’hotel Roseg”.

Il deposito di detriti, composto da una miscela di roccia e ghiaccio, appare attualmente stabile. E una colata analoga a quella che si è verificata nel 2011 in Val Bondasca (Bregaglia) “può essere esclusa fintanto che non ha luogo un significativo disgelo”.

Secondo le autorità, al momento nell’area sussiste il pericolo di piene improvvise dovute allo svuotamento di accumuli d’acqua superficiali o all’interno dei depositi. È quindi sconsigliato l’accesso alla zona alluvionale. Il sentiero per il Lej da Vedrat resta inoltre chiuso.

Un’ulteriore valutazione della situazione sarà effettuata nella primavera 2025.

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