Ticino e Grigioni

"Voglio scuse ufficiali"

Parla la donna colpita suo malgrado sabato a Lugano dallo spray urticante della polizia. Bertini: “Responsabilità della cantonale”

  • 28.10.2019, 19:01
  • 4 maggio, 21:57
La manifestazione in Via Pretorio a Lugano
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CSI 18.00 del 28.10.19 - Il servizio di Daniela Giannini

RSI Info 28.10.2019, 18:50

  • RSI
Di: CSI-Daniela Giannini/dielle 

“Io voglio delle scuse ufficiali, e voglio che si rendano conto che hanno fatto qualcosa che non doveva essere fatto, non hanno tutelato le persone che come me si sono trovate nel posto sbagliato al momento sbagliato”.

Il posto sbagliato per Virginia, sabato, era via Pretorio a Lugano. Qui un gruppo di giovani stava infatti manifestando contro la decisione di espulsione del loro compagno ucraino Mark (vedi correlati) e, durante la dimostrazione, la polizia cantonale ha utilizzato un gas urticante che ha colpito anche diversi cittadini presenti sul luogo casualmente.

“Diverse persone, passanti come me, si sono trovati nella stessa situazione – prosegue Virginia – e nessuno ci ha aiutati. Non un medico, un’ambulanza, qualsiasi cosa… c’era gente che vomitava, altri che non riuscivano a respirare e ci siamo sentiti soli.”

Virginia, che fra l'altro soffre di gravi allergie, ha dovuto ricorrere alle cure del Ponto soccorso. Ed oggi, molto arrabbiata, ha chiesto di parlare con il responsabile del Dicastero sicurezza cittadino Michele Bertini, considerato che all’operazione hanno partecipato anche agenti della comunale. Bertini ai microfoni RSI ha spiegato: “È vero, la polizia comunale era presente, perché ha messo a disposizione degli agenti al servizio della polizia cantonale, che conduceva le operazioni e aveva la responsabilità di tutelare l’ordine pubblico durante questa manifestazione. Mi auguro quindi che la polizia cantonale nei prossimi giorni faccia chiarezza su quanto è successo; credo che sia dovuto a tutti i cittadini e in particolare a quelli che, come la signora, hanno avuto delle conseguenze negative personali a seguito dell’intervento”.

La polizia cantonale: “Agenti aggrediti”

Chiarezza che, almeno al microfono, la polizia cantonale ticinese non ha voluto fare. Sollecitata, ha infatti preferito rispondere con una e-mail, precisando che la manifestazione non era autorizzata e i dimostranti hanno bloccato la circolazione stradale. “Lo spray urticante è stato usato in un'unica occasione al fine di ristabilire l'ordine pubblico, dopo che tra alcune persone era nato un violento alterco. Gli agenti intervenuti erano stati a loro volta aggrediti. Al momento non riteniamo opportuno aggiungere ulteriori informazioni”

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