Non si rassegna alla sentenza Xenia Peran, condannata mercoledì a due anni sospesi per appropriazione indebita. L'avvocata luganese, infatti, ha annunciato attraverso Facebook di aver depositato la richiesa di appello. Lo scrive il Corriere del Ticino.
Intanto, in attesa di comparire in aula come imputata, Peran tornerà a esercitare come legale. La Corte ha deciso di non negare alla 53enne la possibilità di continuare ad operare come professionista. "La richiesta di interdizione da parte dell'accusa non è stata accolta perché non ci sono esempi concreti e imminenti che l'imputata possa commettere ulteriori reati nell'ambito della sua attività", aveva spiegato il giudice Marco Villa.
ats





