Il Cayenne, SUV di gran lusso Porsche, è giunto alla terza generazione
Il Cayenne, SUV di gran lusso Porsche, è giunto alla terza generazione (Porsche)

Il Cayenne è ancora migliore

Consumi minori e prestazioni migliorate nel best-seller Porsche

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Autentico best-seller, che spianò la strada alla Porsche verso un successo eccezionale quanto un po’ imprevisto nel settore dei SUV sportivi di classe superiore, Porsche Cayenne si rifà il look e – nel contempo – conferma il suo ruolo di protagonista del segmento a dodici anni dal primo lancio sul mercato.
La nuova generazione vede il frontale, i fascioni paraurti e il cofano completamente rivisitati, allo scopo di garantire all’insieme un aspetto più elegante, ma senza perdere il tono sportivo che ne ha decretato il trionfo commerciale. Nella coda si notano l’inedita fanaleria che s’inserisce nel portellone, il portatarga di nuovo disegno, meglio integrato, e l’appendice aerodinamica dal profilo più piatto collocata in cima al lunotto.

Le novità di maggiore rilievo sono comunque sotto il cofano, giacché tutti i propulsori si presentano profondamente rielaborati, allo scopo di ridurre ulteriormente emissioni nocive e consumi. È stato pure pensionato il vecchio V8 da 400 CV con un più leggero, moderno ed ecologicamente corretto 3.6 V6 biturbo da 420 CV, capace di rispettare la normativa Euro6. L’obiettivo dichiarato di Porsche di un migliore rendimento complessivo non si limita a questo 6 cilindri a V, poiché ormai sono di serie sistemi avanzati come lo Start-Stop Plus, che spegne il motore prima ancora che l’auto si fermi.

La gamma delle unità motrici per la nuova Cayenne prevede il Diesel 3.0 V6 da 250 CV, la S Diesel con il 4.2 V8 erogante 385 cavalli, la Turbo a benzina con il 4.8 V8 da 520 e la sofisticata versione S E-Hybrid, in vendita da novembre, nella quale il 3.0 V6 a benzina è aggregato a un’unità elettrica per sprigionare una potenza globale di 416 CV. Sono pure disponibili la variante supersportiva GTS - il cui 6 cilindri da 440 CV e 600 Nm la spinge a 262 Km/h e le fa raggiungere i 100 Km/orari in 5,2 secondi -, e la Cayenne alla base della gamma, mossa da un 3,6 litri a benzina da 300 CV. Su determinati motori, è tra l’altro possibile adottare la variante più evoluta del cambio sequenziale Tiptronic a otto rapporti.

Alla guida la Cayenne V6 biturbo si dimostra subito brillante quanto silenziosa e confortevole, evidenziando la sua doppia anima di sportiva "vera" da un lato e di raffinata auto dal carattere polivalente dall’altro, che le consente di affrontare lunghe percorrenze autostradali, superare tortuose mulattiere di montagna o infilarsi nel convulso traffico urbano senza la minima difficoltà.

Le prestazioni sono notevoli a ogni livello, considerando che la velocità di punta è di 259 Km/h e i 100 Km/orari si toccano in cinque secondi e mezzo – risultati che fanno impallidire più di una sportiva affermata. La praticità garantita dalla notevole abitabilità e da un bagagliaio molto capiente la rendono una soluzione perfetta per chi vuole spazio e sportività, insieme, senza compromessi. La sonorità del V6 è molto attutita alle andature da "traffico quotidiano", mentre tirando un po’ le marce, si sprigiona subito un piacevole suono rauco tipicamente Porsche. Guidata con il senno necessario per non dimenticare che si tratta pur sempre di un SUV di quasi cinque metri che pesa circa due tonnellate, la Porsche Cayenne è un’auto capace di offrire grandi soddisfazioni senza stancare mai conducente e passeggeri, a cui si aggiungono i vantaggi derivanti dai numerosi dispositivi elettronici d’assistenza alla guida che affinano la sicurezza attiva.

Nella Confederazione le Cayenne sono in listino a 87'700 franchi (Cayenne), 89'200 (Cayenne Diesel), 108'800 (Cayenne S), 111'200 franchi (Cayenne S Diesel) e 133'000 franchi costa la GTS, mentre 170'500 franchi servono per assicurarsi la Turbo e, infine, 108'800 per assicurarsi una S E-Hybrid.

Enrico Campioni

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