La JPMorgan è stata condannata giovedì per aver fatto pagare ad alcuni clienti dei servizi sulla carta di credito di cui in realtà essi non beneficiavano. Dovrà versare perciò una multa di 80 milioni di dollari e risarcirne 309 ai danneggiati.
L'istituto di New York si lascia alle spalle, per ora, la "balena di Londra"
In giornata la banca era già stata sanzionata con 920 milioni per il caso della "balena di Londra", il trader londinese che ha effettuato scommesse sui derivati i quali hanno causato alla' istituto una perdita di oltre sei miliardi. Le multe sono state prelevate dalle autorità britanniche e statunitensi.
La società ammette i suoi errori e si dice disponibile a pagare le sanzioni richieste, tra le più onerose mai inflitte per casi analoghi. Il versamento costituisce la fine dell'incubo della "balena" Bruno Iksil e rappresenta un importante passo avanti per potersi lasciare la faccenda alle spalle. Tuttavia l'FBI e le autorità di New York continueranno a indagare e a racogliere prove sull'accaduto e non escludono di poter nuovamente accusare il gigante finanziario.
RedMM/TXT