Al via il processo a Ghislaine Maxwell

L'ex partner di Jeffrey Epstein deve rispondere di sei capi d'accusa per la vicenda legata al traffico sessuale dell'ex imprenditore statunitense

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

È iniziato lunedì a New York, e dovrebbe durare sei settimane, il processo a Ghislaine Maxwell, ex partner in affetti e in affari di Jeffrey Epstein, il finanziere accusato di aver costruito negli anni una vasta rete di pedofili e abusato di numerose ragazze. Una vicenda dai contorni inquietanti anche per i legami illustri coltivati dalla coppia. Figlia del magnate dei media, aveva conoscenze importanti: era così amica di Bill Clinton da essere invitata al matrimonio della figlia. Conosceva anche Donald Trump.

La donna, accusata di aver gestito il traffico di minorenni per scopi sessuali, rischia almeno 70 anni di carcere. Dalla 59enne ci si attende che siano svelati i segreti che Epstein si è portato con s’è nell’agosto 2019, quando morì suicida dopo l’arresto. Dopo una lunga fuga Maxwell fu arrestata l’estate scorsa. Dalla prigione si continua a proclamare innocente.

Ma c'è chi la pensa diversamente: "Ghislaine era il braccio destro di Jeffrey. Era il luogotenente di tutta la piramide. Controllava che ci fossimo tutte, in fila per entrare nella sua camera quando saremmo state chiamate", ha spiegato Sarah Ransome, una delle vittime. Oggi Maxwell deve rispondere di sei capi d’accusa, da adescamento di minori ad associazione a delinquere per reati commessi tra il 1994 e il 2004.

TG/FD
Condividi