Un velivolo della Ethiopian Airlines (keystone)

Boeing 737, "procedure rispettate"

"I piloti hanno seguito il protocollo, ma questo non è servito a scongiurare il disastro aereo", sostiene il rapporto del ministero dei trasporti etiope

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I piloti del Boeing 737 Max dell'Ethiopian Airlines, schiantatosi il 10 marzo non lontano da Addis Abeba, hanno rispettato le procedure d'urgenza per tentare di riprendere il controllo dell'aereo: sono i risultati del primo rapporto realizzato dal Governo etiope sull'incidente costato la vita a 157 persone.

"Il personale ha seguito tutte le procedure fornite dal costruttore del velivolo, ma non sono state sufficienti per riprenderne il controllo", ha dichiarato il ministro dei trasporti etiope, Dagmawit Moges, in conferenza stampa.

Il rapporto non menziona direttamente il sistema antistallo MCAS, il cui malfunzionamento potrebbe essere all'origine dell'incidente, ma ci si domanda come sia possibile che l'aereo si sia schiantato solo sei minuti dopo il decollo, nonostante l'adempimento di tutti i procedimenti necessari da parte del personale di volo.

RTR/Bleff
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