Boris Johnson durante il dibattito (keystone)

Brexit, Parlamento vota il rinvio

La Camera dei Comuni ha approvato un emendamento che forza il premier Johnson a chiedere una proroga all'UE

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Il Parlamento britannico, nella seduta straordinaria di sabato, ha approvato un emendamento che chiede di rinviare il voto sull'accordo sulla Brexit finché l'intera legislazione necessaria per attuarla non sarà approvata.

L'emendamento Letwin, votato con 322 voti a favore contro 306, obbliga il premier Boris Johnson a scrivere all'Unione Europea entro la fine della giornata chiedendo un prolungamento di tre mesi per l’uscita del Regno Unito dall’UE.

Johnson, da parte sua, ha già dichiarato che non negozierà un rinvio della Brexit con Bruxelles. L'effetto di questo voto sarà che il Parlamento non si esprimerà sull'accordo fino alla prossima settimana.

 

La seduta straordinaria di sabato - la prima in 37 anni - era stata convocata per far votare i parlamentari sull'accordo raggiunto dal premier conservatore con l'UE in tempo utile per l'uscita del Regno Unito, prevista per il 31 ottobre.

L'obiettivo del Governo, adesso, è quello di sottoporre e far approvare al Parlamento una legislazione entro la fine del mese, in modo da rispettare la scadenza per l'uscita. Una votazione potrebbe avere luogo già lunedì, secondo quanto indicato dai ministri.

Fuori da Westminster, intanto, migliaia di manifestanti anti-Brexit si sono riuniti per chiedere un secondo referendum.

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AP/eb
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