In Cina la situazione è migliorata ma si teme l'ondata di ritorno
In Cina la situazione è migliorata ma si teme l'ondata di ritorno (keystone)

Cina, chi guarisce sarà monitorato

Diffuso un protocollo per tenere sotto controllo le condizioni di salute di chi ha contratto il nuovo coronavirus

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La Cina ha diffuso un protocollo sperimentale per la cura delle persone risultate positive al Covid-19 e che sono guarite dall’infezione: il protocollo prevede per questi pazienti un ulteriore periodo di quarantena, periodiche visite di controllo, la ripetizione dei test per il nuovo coronavirus a due e quattro settimane dalla dimissione e un generale monitoraggio delle loro condizioni di salute.

Wuhan e il ritorno alla normalità

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TG 20 di mercoledì 08.04.2020

 

Il documento è stato pubblicato dalle autorità sanitarie; per i pazienti guariti dall'infezione, il protocollo prevede un'ulteriore quarantena di 14 giorni da trascorrere in casa o in un centro di isolamento dedicato ai soggetti in osservazione medica.

Durante questo periodo - si legge nel documento - i pazienti saranno visitati quotidianamente, misurando loro la temperatura corporea, per evidenziare eventuali stati febbrili o sintomi respiratori quali tosse e dispnea.

Per quanto riguarda la modalità dei test, gli esperti cinesi suggeriscono i tamponi oro-faringei, poiché i campioni di espettorato (il materiale secreto dalle mucose respiratorio) sono più affidabili per identificare l’infezione.

I pazienti dimessi dagli ospedali saranno inseriti tra i casi confermati di contagio se risulteranno nuovamente positivi al coronavirus o se mostrano sintomi quali febbre e tosse, o in caso di peggioramento delle condizioni polmonari a seguito di una Tac toracica. In tali casi, il protocollo prevede un nuovo ricovero in ospedale per sottoporre queste persone a ulteriori cure.

ATS/ludoC
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