Cina, scoperto il virus

TG 12:30 di giovedì 09.01.2020

Cina, un virus che fa paura

La polmonite virale registrata nella zona di Wuhan è stata causata da un agente patogeno della famiglia all'origine della SARS

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La Cina ha individuato in un nuovo tipo di coronavirus la causa della misteriosa polmonite virale che ha avuto il focolaio a Wuhan, la città di 11'000'000 di abitanti capitale della provincia di Hubei, infettando finora 59 persone dalla fine di dicembre.

Gli scienziati al lavoro sul caso hanno detto che si tratta di un virus della stessa famiglia che provocò l'epidemia di SARS (la sindrome respiratoria acuta grave) tra il 2002 e il 2003, ha riferito la tv statale CCTV, secondo cui è stata anche tracciata la sequenza del genoma. Sono 15 i pazienti risultati positivi al nuovo coronavirus che è stato isolato mostrando al microscopio elettronico "la tipica morfologia".

Nessun decesso è stato finora registrato tra le persone ammalatesi (la gran parte collegata a un mercato di pesce e selvaggina nel frattempo chiuso). Otto pazienti intanto sono stati dimessi non presentando più i sintomi della polmonite. Le autorità sanitarie regionali hanno riferito che finora nessun caso di trasmissione del virus attraverso l'uomo è stato registrato.

Il coronavirus può infettare con relativa facilità mammiferi come suini, bovini, gatti, cani, cammelli, pipistrelli e, naturalmente l'uomo. Dei sei tipi conosciuti che hanno infettato l'uomo, quattro hanno causato solo sintomi respiratori minori simili a quelli di un raffreddore. Gli altri due, invece, hanno provocato gravi malattie: la SARS che uccise oltre 700 persone tra il 2002 e il 2003 e la MERS (la sindrome respiratoria mediorientale), che fece 449 morti nel 2015.

Nonostante sia possibile trovare le evidenze patogene in poco tempo, la messa a punto di un vaccino potrebbe richiedere anni.

Diem/ATS
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