La difesa aveva sostenuto la tesi una somministrazione di farmaci palliativi a pazienti che stavano già morendo di morte naturale
La difesa aveva sostenuto la tesi una somministrazione di farmaci palliativi a pazienti che stavano già morendo di morte naturale (archivio tipress)

Conferma dell'ergastolo per Cazzaniga

Emessa la sentenza in appello per l'ex viceprimario del pronto soccorso di Saronno, giudicato reo di una serie di omicidi, anche di pazienti ricoverati

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Confermato, dalla corte d'assise di appello di Milano, l'ergastolo inflitto lo scorso anno a Leonardo Cazzaniga, ritenuto colpevole di una serie di omicidi, anche di alcuni pazienti ospedalizzati.

Il tribunale ha assolto l'ex viceprimario del pronto soccorso di Saronno limitatamente a 3 casi su 12. Per gli altri la condanna inflitta in primo grado è stata invece ribadita.

La corte ha così in buona sostanza accolto le richieste formulate dall'accusa. I difensori del medico, chiedendone l'assoluzione, avevano invece sostenuto la tesi di una somministrazione di farmaci sedativi a pazienti che stavano già morendo di morte naturale al loro ingresso in pronto soccorso. I legali di Cazzaniga hanno già preannunciato la decisione di ricorrere contro il verdetto in Cassazione.

 

ANSA/ARi

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