Anche i sostenitori del presidente uscente Trump sono convinti che ci siano stati dei brogli elettora (keystone)

Denunciata la Pennsylvania

Lo staff della campagna elettorale di Trump fa causa allo Stato, accusandolo di poco rigore nel conteggio dei voti giunti per corrispondenza

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Lo staff della campagna elettorale di Donald Trump ha fatto causa alla Pennsylvania accusandola di aver conteggiato meno rigorosamente i voti arrivati per posta rispetto a quelli espressi dagli elettori nei seggi. Un doppio standard che, dicono, rappresenta una violazione costituzionale.

L’amministrazione del presidente uscente sembra quindi voler contestare fino in fondo l’elezione di Joe Biden: il ministro della giustizia statunitense William Barr ha infatti autorizzato il suo dipartimento a svolgere indagini di frode elettorale.

 

Lunedì Trump ha dal canto suo annunciato via Twitter il licenziamento del capo del Pentagono William Esper, con cui i rapporti erano diventati tesi dopo che quest’ultimo si era rifiutato lo scorso giugno di schierare pubblicamente l’esercito per far fronte alle proteste Black Lives Matter in varie città americane. Il Pentagono sarà ora guidato da Christopher Miller, attuale direttore dell’antiterrorismo statunitense.

mrj

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