(keystone/RSI)

Due donne ai vertici europei

Ursula von der Leyen designata per la presidenza della Commissione europea - Christine Lagarde a capo della BCE

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Ursula von der Leyen, ministra della difesa tedesca, è stata designata martedì per la presidenza della Commissione europea e - se il Parlamento europeo la confermerà - sostituirà Jean-Claude Juncker a partire dal 1° novembre. È la prima volta nella storia dell'UE che una donna viene chiamata a presiedere la Commissione.

Un’altra donna, la francese Christine Lagarde attualmente ai vertici del Fondo monetario internazionale (FMI), sarà a capo della Banca centrale europea (BCE) al posto di Mario Draghi.

I capi di Stato e di Governo europei hanno deciso che il ruolo che fu invece di Federica Mogherini, alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, andrà all’attuale ministro degli esteri spagnolo Josep Borrell. Il belga Charles Michel assumerà invece la presidenza del Consiglio europeo, in sostituzione del polacco Donald Tusk.

Inoltre, liberali e popolari sono pronti ad appoggiare un socialista alla guida del Parlamento europeo in sostituzione di Antonio Tajani. Martedì sera il gruppo socialista ha deciso di candidare l'italiano David Sassoli, ex giornalista del TG1. L'elezione si terrà mercoledì.

Quattro nuovi volti

Ursula von der Leyen. La futura presidente della Commissione europea, 60 anni, nata a Bruxelles e madre di 7 figli, di area CDU, è vicina alla cancelliera tedesca Angela Merkel ed è nota per i suoi buoni rapporti con la Francia. Da sei anni è a capo del Ministero della difesa in Germania.

 

La francese Christine Lagarde, 63 anni, avvocata, ministra dell'Economia, dell'Industria e del Lavoro in Francia sotto la presidenza Sarkozy ed ex campionessa di nuoto sincronizzato, è stata la prima donna a capo del Fondo monetario internazionale. Ricoprirà l'incarico di presidente della BCE.

 

Lagarde su Twitter si è detta estremamente onorata dell'incarico che le è stato affidato e ha già lasciato a titolo "provvisorio" la testa del FMI.

 

Charles Michel, 43enne, attuale primo ministro belga di area liberale, è entrato in politica all'ombra del padre, l'ex commissario europeo Louis Michel. Cinque anni fa ha accettato di governare con i nazionalisti fiamminghi (N-VA). Ora guiderà il Consiglio europeo. Per la sua nomina non c'è bisogno della conferma del Parlamento europeo.

Charles Michel
Charles Michel (keystone)

Il socialista spagnolo Josep Borrell, 72 anni, è un catalano fortemente anti-indipendentista. Molto attivo sulla questione venezuelana negli ultimi mesi, ha assunto anche posizioni critiche nei confronti del presidente statunitense, Donald Trump. Sarà il nuovo capo della diplomazia europea.

(keystone)
 
AFP/ANSA/EnCa/eb
Condividi