Sostenitori di Trump scalano il muro del Congresso il 6 gennaio
Sostenitori di Trump scalano il muro del Congresso il 6 gennaio (keystone)

FBI: "Proteste armate in 50 città"

"Possibili nuovi assalti tra il 16 e il 20 gennaio". Al vaglio minacce contro Joe Biden, Kamala Harris e Nancy Pelosi - Il presidente USA eletto: "Non ho paura, giurerò all'aperto"

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L'FBI ha lanciato un allarme in merito a possibili proteste e assalti, anche armati, contro le sedi istituzionali di Washington e degli altri 50 Stati, tra il 16 e il 20 gennaio. Gli agenti federali stanno anche monitorando informazioni in merito a "varie minacce" nei confronti del presidente eletto Joe Biden in vista della cerimonia di giuramento del 20 gennaio da parte di miliziani dell'estrema destra. Lo riferisce la CNN, aggiungendo dettagli sull'allarme del Bureau.

"Altre notizie indicano minacce contro la vicepresidente eletta Kamala Harris e la speaker della Camera Nancy Pelosi".

Biden dal canto suo, una settimana dopo l'assalto dei sostenitori di Donald Trump al Congresso, costato 5 morti, ha detto che non teme di giurare all'aperto sul fronte occidentale di Capitol Hill. "Non ho paura di fare il giuramento all'esterno, siamo stati informati", ha assicurato Biden dopo l'allerta dell'FBI, mentre alcuni ex dirigenti del Bureau consigliano di spostare la cerimonia all'interno del Parlamento per motivi di sicurezza.

USA, assalto al Congresso

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TG di giovedì 07.01.2021

 
ATS/M. Ang.
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