Il premier italiano Giuseppe Conte
Il premier italiano Giuseppe Conte (keystone)

Fiducia a Conte senza maggioranza assoluta?

"Secondo la Costituzione italiana il premier potrebbe governare lo stesso". Almeno 10 precedenti, da Andreotti a Berlusconi

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Una guerra di numeri. È quella che si preannuncia martedì al Senato italiano, quando il premier Giuseppe Conte affronterà in Parlamento la sfida aperta da Matteo Renzi - nonostante la crisi pandemica già costata al Paese più di 80'000 morti - e cercherà di far sopravvivere il Governo. Il voto sul decreto Ristori è previsto il 20 gennaio, quindi se l'Esecutivo cade cosa ne sarà, tra l'altro, dei tanto attesi indennizzi per gli operatori economici più colpiti dalla pandemia? Il messaggio al Paese è chiaro.

Se Conte alla Camera può farcela, anche senza il partito capitanato da Renzi, al Senato il discorso è diverso. Senza i 18 senatori di Italia Viva, il premier non avrebbe la maggioranza assoluta (161) a Palazzo Madama. I giornali italiani, come la Repubblica, spiegano però che "se venisse confermata la scelta di Renzi di orientare Italia Viva verso l’astensione nel prossimo passaggio parlamentare voluto da Conte per verificare la fiducia, ci sarebbero alcuni effetti sulla conta: le ultime modifiche regolamentari hanno infatti cancellato la norma che faceva computare come contrari i voti degli astenuti, quindi l’Esecutivo godrà con ogni probabilità di un voto in più dell’opposizione".

Secondo la Costituzione "la condizione irrinunciabile è ottenere un voto in più dei contrari". Almeno dieci i precedenti in Italia. Dal Governo Fanfani II del 1958-59, al Governo Andreotti III del 1976-78, al Berlusconi I del 1994 fino al Governo D'Alema II del 1999-2000.

Il punto, però, è un altro. In questo modo si evita la crisi, ma diventa poi difficile governare, soprattutto se si rimane appesi a numeri risicati. Ecco perché Conte sta verificando la disponibilità dei senatori "responsabili" ad appoggiare il nuovo Esecutivo senza Renzi. Ha tempo fino a martedì.

L'alternativa sono le elezioni, elezioni però che, secondo i sondaggi, cancellerebbero le possibilità di molti (anche di Italia Viva) di essere rieletti. Quanti dunque passeranno con Conte e abbandoneranno Renzi? Lo scopriremo tra pochi giorni.

Italia, aperta la crisi di governo

Italia, aperta la crisi di governo

TG di mercoledì 13.01.2021

La crisi italiana

La crisi italiana

TG di giovedì 14.01.2021

 
M. Ang.
Condividi