Una successione per due (keystone)

Fumata nera per il dopo Merkel

Il centrodestra tedesco ancora diviso sul nome del successore della cancelliera. In corsa rimangono sempre Laschet e Söder

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Il centrodestra tedesco rimane più diviso che mai sulla nomina di un leader che succeda ad Angela Merkel in autunno. Domenica sera, al contrario di quanto ci si attendeva, non è stato raggiunto nessun compromesso. La competizione interna per guidare i conservatori nelle elezioni parlamentari del 26 settembre è tra il presidente del partito cristiano-democratico (CDU) della cancelliera, Armin Laschet, e il presidente del suo alleato bavarese (CSU), Markus Söder.

Il primo ha il vantaggio di essere il capo del più grande dei due partiti e di essere sostenuto dai principali dirigenti della formazione politica; tuttavia il suo indice di popolarità nell'opinione pubblica è basso, ampiamente superato da quello del suo rivale. Secondo un recente sondaggio della ARD (la TV nazionale tedesca), il 44% dei tedeschi ritiene che Markus Söder sia il più idoneo a guidare i conservatori alle elezioni di settembre (quando Angela Merkel lascerà dopo 16 anni alla guida del Paese), contro il 15% di Laschet.

Le "primarie" tra i due uomini, inizialmente non dichiarate, si sono trasformate nell'ultima settimana in un'opposizione frontale, che minaccia di dividere definitivamente il campo conservatore tedesco. Ieri, domenica, i due contendenti avrebbero dovuto raggiungere un accordo ma così non è stato visto anche che Söder è sempre più riluttante a cedere il passo dopo aver incassato il sostegno dei giovani della CDU e di alcuni leader del partito. Se non ci sarà accordo di qui a domani, martedì, potrebbero essere i deputati dei rispettivi partiti a decidere chi dei due la spunterà.

ATS/AFP/Swing

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