Inondazioni hanno messo in ginocchio anche il sistema viario
Inondazioni hanno messo in ginocchio anche il sistema viario (keystone)

Germania, salgono le vittime

Il numero dei morti per le inondazioni è salito a 156- Angela Merkel a Schuld, uno dei villaggi più colpiti della Renania-Palatinato

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È salito ad almeno 156 il bilancio delle vittime del maltempo in Germania: lo ha reso noto domenica mattina la polizia in un comunicato. In Belgio, intanto, il totale dei morti si mantiene invariato a quota 27, per un totale di 183 in Europa.

 

Nel Land della Renania-Palatinato si registrano 110 morti contro i precedenti 98. Inoltre, una persona è morta nel sud del paese, colpito anche sabato da piogge torrenziali. Il maltempo ha toccato soprattutto l'alta Baviera. Nella località di Bad Reichenhall, l'esondazione del fiume Ache ha fatto temere il crollo di decine di abitazioni; 130 persone sono state costrette a lasciare le loro case. Nella circoscrizione sono stati mobilitati 890 soccorritori fra vigili del fuoco e forze dell'ordine, in servizio nei diversi comuni colpiti dalla tarda serata di ieri. Gli interventi segnalati a sostegno della popolazione sono almeno 500.

Domenica la cancelliera tedesca Angela Merkel si recherà nella regione più devastata, a meridione di Bonn, per visitare il villaggio di Schuld, uno di quelli maggiormente colpiti dalla furia del maltempo.

 

Centinaia di persone risultano ancora disperse e diverse aree sono inaccessibili a causa dell'acqua alta, con comunicazioni stradali e telefoniche interrotte con conseguenti enormi difficoltà per chi ci vive e deve portare soccorso. Il presidente tedesco, Frank-Walter Steinmeier, ha riferito domenica che ci vorranno diverse settimane per fare il bilancio esatto dei danni. Il primo conto per la ricostruzione potrebbe raggiungere diversi miliardi di euro.

La testimonianza di un espatriato ticinese: "I fiumi hanno divorato il territorio"

Francesco Knechtli, nato e cresciuto nel Locarnese, vive in Germania da 15 anni. La RSI lo ha raggiunto sabato mattina, dopo un viaggio in treno non privo per lui di incognite, a Limborg, a sud est di Bonn, fuori dalla zona dell'emergenza. Ha avuto fortuna, dice: molti collegamenti e tracciati erano del tutto bloccati.

Fisico di professione, abita a Wuppertal, nel Nord Reno Westfalia, uno dei land tedeschi colpiti dai nubifragi, che hanno messo in ginocchio molti villaggi nella Renania-Palatinato provocando morti e dispersi. "Sul fondo valle, dove scorre il fiume, ci sono state inondazioni. E poi ci sono laghi che sono esondati e nuclei storici che sono stati completamente inondati... Molte regioni sono state colpite in modo drammatico, ci sono già più di 100 morti". "Ho visto l'autostrada A1 bloccata all'incrocio di Colonia, era piena di fango. Ovunque si vedono fiumi ingrossati a dismisura che hanno mangiato il territorio, creato crateri e causato morti". "A sud di Colonia non ci si arriva, perché le strade sono interrotte ed è pericoloso. È difficile anche aiutare".

 
ATS/sdr
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