Bambini Bede su una barca-casa (©Gilberto Mastromatteo)

Il Covid-19 non ferma lo sfruttamento

Giornata internazionale contro la tratta di esseri umani: un terzo delle vittime è minorenne e la pandemia peggiora le cose

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Più di una vittima di tratta su tre nel mondo è minorenne, in prevalenza di genere femminile. Una percentuale che, pur riguardando i soli casi giudiziari accertati di un fenomeno ben più vasto, è più che triplicata negli ultimi 15 anni ed è anche più elevata nelle regioni a basso reddito, come l'Africa, l'Asia meridionale, l'America centrale e i Caraibi.

Ma il numero più alto di casi accertati con vittime minorenni è quello rilevato in Europa occidentale e meridionale, con 4'168 minori vittime, in maggioranza maschi (59%). Rispetto alle forme di sfruttamento a livello globale, la tratta a scopo di sfruttamento sessuale riguarda il 72% delle bambine e ragazze vittime, mentre la forma prevalente nel caso dei maschi è quella lavorativa (66%).

Sono dati pubblicati dall'organizzazione non governativa Save the Children in occasione della giornata internazionale contro la tratta di esseri umani e illustrati nell'XI edizione del rapporto Piccoli Schiavi Invisibili

gf/Ansa/tm
Condividi