Il virus nelle fogne

Le analisi delle acque reflue possono individuare la presenza del coronavirus prima ancora dei test clinici sui pazienti

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Da anni le acque nere sono analizzate dagli studiosi per determinare il consumo di droghe. Queste ricerche vengono soprattutto fatte nei depuratori delle grandi città e in periodi ben precisi dell’anno, come ad esempio il 31 dicembre. Grazie alle analisi delle acque reflue, infatti, si riesce a stimare il consumo globale di sostanze stupefacenti e individuare i vari tipi di droga in commercio.

Ora, diversi ricercatori, anche dei Politecnici federali di Losanna e Zurigo, hanno utilizzato questi campioni per rintracciare il coronavirus. Stupefacenti i risultati: gli studiosi sono riusciti a individuare il temuto virus anche quando questo era presente in bassissime quantità.

Questa scoperta è molto importante perché grazie ad analisi rapide ed efficaci si potrà individuare il virus con una settimana d’anticipo rispetto ai testi clinici sui pazienti. Dati indispensabili per capire se bisogna prepararsi ad una nuova ondata pandemica.

PP
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