In Brasile si vota a 16 anni

In vista delle elezioni presidenziali, anche loro possono esprimersi in maniera volontaria - In molti sosterranno Lula da Silva

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Nel più grande paese sudamericano i giovani di 16 e 17 anni possono votare per scegliere il loro presidente. Più di due milioni di adolescenti brasiliani si sono iscritti per le elezioni del due ottobre, un incremento del 50% rispetto al 2018. Se per i maggiorenni il voto è un obbligo, chi non partecipa deve giustificare la propria assenza e pagare una multa, per la fascia dei più giovani è un atto volontario. Rappresentano solo l’1,6% del totale dell’elettorato e molti di loro hanno deciso di registrarsi per presentarsi alle urne grazie agli appelli di artisti molto noti come la cantante pop Anitta.

Secondo i sondaggi pubblicati dagli istituti di ricerca la maggioranza di loro sceglierà l’ex presidente Lula da Silva, mentre Jair Bolsonaro è meno popolare fra i teenager a causa soprattutto della sua politica ambientale e delle sue posizioni sulla diversità di genere e sui diritti umani. La campagna elettorale è stata molto polarizzata ed è entrata in molte scuole, sia pubbliche che private. Non sono mancate le polemiche, con genitori infuriati contro la "politicizzazione" degli insegnanti.

"Nella mia scuola – spiega la sedicenne di San Paolo Manuela Paulino - abbiamo discusso tutto l’anno delle elezioni e questo è servito per imparare molto sul funzionamento della nostra democrazia, sulle competenze del presidente, del Parlamento, dei Governi statali". Il 2 ottobre si elegge il Presidente della Repubblica e il suo vice, e si deve anche rinnovare la totalità dei seggi della Camera dei deputati, un terzo di quelli del Senato oltre ai governatori e i parlamenti locali dei 26 stati che compongono la federazione brasiliana e della capitale Brasilia. Una maxi-tornata per 156 milioni di elettori e tutto si svolgerà, come da 26 anni a questa parte, con le urne elettroniche. Un voto digitalizzato che è stato contestato dal presidente Bolsonaro, che ha più volte insinuato su sospetti di una possibile manipolazione informatica. Per la giustizia elettorale la partecipazione dei giovanissimi è un fattore importante per rafforzare le istituzioni e migliorare la vita democratica del Brasile.

 
Emiliano Guanella
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