La maggioranza dell'aula si è pronunciata a favore della procedura che, di fatto, può condizionare la sorte del disegno di legge
La maggioranza dell'aula si è pronunciata a favore della procedura che, di fatto, può condizionare la sorte del disegno di legge (ansa)

Italia, stop del Senato alla legge contro l'omofobia

Bloccato con il voto segreto l'iter della normativa Zan per 154 voti contro 131. Esulta il centrodestra. Dal PD accuse ai renziani

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Salta l'esame degli articoli ed emendamenti del ddl Zan, per cui l'iter si blocca. Il Senato ha infatti votato a favore della cosiddetta 'tagliola', chiesta da Lega e Fratelli d'Italia. A favore 154 senatori, 131 i contrari e due astenuti. La presidente Casellati ha ammesso le 2 richieste di votazione segreta, alle quali si opponeva il centrosinistra.

Il centrosinistra era sicuro di poter contare su 149 voti, ma 16 senatori hanno votato con il centrodestra per affossare la legge e 2 si sono astenuti. Così ora il Partito Democratico accusa i renziani di Italia Viva.

Cosa succede ora

Il disegno di legge contro l'omotransfobia era stato approvato dalla Camera il 4 novembre 2020. Dopo il voto di oggi al Senato, di conseguenza, si deve ricominciare da zero, ma bisogna aspettare almeno 6 mesi, per una proposta di legge che, una volta depositata, deve essere calendarizzata da uno dei due rami del Parlamento per la discussione.

 
ATS/M. Ang.
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