La voce dei sordomuti abusati

Un gruppo di sopravvissuti ad abusi sessuali subiti in Istituti per sordomuti in Argentina ha incontrato mercoledì alcuni rappresentanti dell’ONU a Ginevra

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Un gruppo di sopravvissuti ad abusi sessuali e violenze subiti in due diversi Istituti per sordomuti in Argentina ha incontrato oggi, mercoledì, alcuni rappresentanti dell’ONU a Ginevra. Domani saranno ospiti a Città del Vaticano.

La prima denuncia è arrivata nel 2014 da Ezequiel Villalonga uno delle vittime di abusi sessuali dell’istituto argentino che ha poi portato, nel novembre scorso alla prima sentenza: 45 anni di carcere a un prete argentino, 16 atti di violenza su ospiti dell’Istituto dove si trovava Ezequiel, e 42 anni a un sacerdote italiano, colpevole di sei episodi di violenza.

"A Roma vorremmo incontrare il Papa, per mostrargli direttamente le prove di quello che è successo", ha spiegato Ezequiel.

Il Vaticano, infatti, era a conoscenza della situazione e Papa Francesco aveva inviato due vicari che però secondo gli avvocati non avrebbero collaborato. Tanto che alcuni abusi sono avvenuti fino al 2016.

TG/PSo
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