Barriere coralline a rischio
Barriere coralline a rischio (keystone)

Mari sempre meno popolati

Un rapporto del WWF mostra che gli animali marini sono dimezzati negli ultimi 40 anni

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Le popolazioni di animali marini (mammiferi, pesci, rettili e uccelli) si sono dimezzate tra il 1970 e il 2012. Lo riferisce un rapporto del WWF pubblicato oggi, mercoledì.

Le cause di questa tendenza sono da ricercare nell'attività umana, spiega l'organizzazione internazionale con sede in Svizzera. La pesca, l'inquinamento, attraverso l'emissione di gas serra, e il consumo pro capite di pesci dell'essere umano, aumentato dai 9,9 kg del 1960 ai 19,9 kg del 2012, hanno infatti un ruolo fondamentale nella diminuzione di animali marini. Alcune specie, come i tonni, hanno subito un calo addirittura del 75%.

Il rapporto mostra anche notevoli differenze regionali, registrando un declino maggiore nelle regioni tropicali e subtropicali, tanto che secondo gli esperti, entro il 2050, le barriere coralline potrebbero scomparire.

ATS/ads

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