Le microplastiche nell'acqua potabile non sarebbero un rischio per la salute (Reuters)

Microplastiche, rischi bassi

L'OMS valuta "debole" il pericolo derivante da tali sostanze nell'acqua potabile. Ma i dati delle varie analisi sono difficilmente paragonabili

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L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ritiene che i livelli attuali di microplastiche presenti nell’acqua potabile non rappresentino ancora un pericolo per la salute, ma gli esperti restano comunque prudenti in ottica futura.

 

L’OMS, in un suo rapporto diffuso giovedì, presenta la sintesi delle ultime conoscenze sulle microplastiche nell’acqua da rubinetto e nell’acqua in bottiglia e sui suoi effetti sulla salute umana. “Il messaggio chiave mira a rassicurare i consumatori di acqua potabile del mondo intero. Stando a questa valutazione, riteniamo che il rischio sia debole”, ha dichiarato Bruce Gordon, coordinatore dell’Unità acqua, igiene e salute dell’OMS.

Quest’ultima insiste sul fatto che i dati sulla presenza di microplastiche nell’acqua potabile sono per il momento limitati, con pochi studi affidabili e soprattutto difficilmente paragonabili tra loro. Aspetto questo che rende difficile l’analisi dei risultati. La verifica dei rischi per la salute legati alle microplastiche si fonda essenzialmente su tre aspetti: il rischio d’ingestione, i rischi chimici e quelli derivanti dalla presenza di batteri agglomerati (biofilm).

ATS/Reuters/EnCa
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