"Esplosioni di motori in volo purtroppo negli ultimi anni sono avvenuti frequentemente" (keystone)

"Non vengono fatti test appropriati"

Il parere di un esperto sullo stop ai Boeing 777 dopo il nuovo incidente di sabato

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Dopo l'incidente di sabato, in cui un Boeing 777-200 decollato da Denver, in Colorado, è stato costretto all'atterraggio d'emergenza perché il motore aveva preso il fuoco, oggi tutti i 128 apparecchi dello stesso tipo, dotati del medesimo motore Pratt&Whitney, sono fermi al suolo. Abbiamo chiesto spiegazioni ad Antonio Bordoni, esperto di sicurezza dell'aviazione.

"La messa a terra di un aereo è una misura precauzionale che deve essere vista positivamente dal pubblico viaggiante. Vorrei ricordare che la Federal Aviation Administration (FAA) aveva bloccato i 787 per problemi all’impianto di alimentazione elettrica con batteria al litio. E il blocco era durato 4 mesi, fino all’aprile del 2013. Insomma, ogni volta che le autorità aeronautiche vedono che ci sono problemi ripetuti con un aereo o con un tipo di motore viene predisposto il blocco".

Un blocco motivato in questo caso da un incendio a un motore, il Pratt&Whitney PW 4000, non nuovo a questi incidenti. Se ne contano tre abbastanza simili negli ultimi 4 anni. Come mai?

"Se succedono di questi inconvenienti vuol dire che il motore non è stato testato opportunamente, come avrebbe dovuto venir testato. Poi teniamo conto che oggi i velivoli volano non più a 10'000 piedi di quoto ma fino a 39'000 piedi. Quindi a quote molto più elevate e questo influisce sulla loro durata e sulla qualità della loro performance. Quindi evidentemente non vengono fatti test appropriati, tenendo conto che oggi gli aerei volano a quote elevatissime".

L’esplosione in volo di un motore desta molta preoccupazione tra passeggeri e la Boeing, con le sciagure successe in anni recenti anche al suo modello 737 Max, viene vista con un certo sospetto da alcuni viaggiatori. Che cosa possiamo dire loro?

"Esplosioni di motori in volo purtroppo negli ultimi anni sono avvenuti frequentemente, ma fra tutti quelli avvenuti c’è stata solo una vittima a bordo a causa di un pezzo di lamiera che aveva penetrato l’aereo. Ricordo che nel novembre 2010 è successo anche a un Airbus della Quantas che montava motori Rolls Roys. Nello specifico viene messa sotto accusa una determinata versione dei motori della Pratt&Whitney, cioè qui non stiamo mettendo in dubbio il 777 ma il motore che l’aereo della United montava. Se vengono bloccati tutti i 777 che montano quel tipo di motore, non c’è motivo di preoccupazione per i passeggeri".

Andrea Ostinelli
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