Joe Biden con il segretario generale dell'alleanza, Jens Stoltenberg
Joe Biden con il segretario generale dell'alleanza, Jens Stoltenberg (keystone)

Più militari statunitensi in Europa

Joe Biden annuncia un rafforzamento della presenza militare all'apertura del vertice dell'Alleanza, che ha invitato Svezia e Finlandia nei suoi ranghi

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"Putin voleva il modello finlandese per l'Europa, ma ha ottenuto più NATO": è quanto ha detto Joe Biden mercoledì a Madrid, dove si riunisce il vertice dell'Alleanza atlantica e dove il presidente degli Stati Uniti ha annunciato un rafforzamento della presenza militare americana in Europa.

Bisogna essere in grado di "rispondere alle minacce da ogni direzione e in ogni ambito, su terra, in mare e nei cieli", ha dichiarato l'inquilino della Casa Bianca. Il summit, a suo avviso, resterà nella storia. Non solo per l'ormai imminente ingresso di Svezia e Finlandia, che hanno ricevuto l'invito ad aderire poche settimane dopo averne fatto richiesta, ora che è venuto meno il veto turco.

Si apre il vertice NATO a Madrid

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TG 20 di martedì 28.06.2022

 

"Abbiamo provato che la NATO è più necessaria che mai", ha aggiunto Biden, parlando accanto al segretario generale Jens Stoltenberg. Ha quindi ricordato che quest'anno gli Stati Uniti hanno già schierato in Europa "20'000 militari supplementari per rinforzare le linee in risposta alle iniziative aggressive della Russia". Il nuovo potenziamento toccherà le capacità aeree in Germania, Italia e Regno Unito. Arriveranno due incrociatori supplementari, per un totale di sei, nella base navale spagnola di Rota, mentre in Polonia avrà un quartier generale permanente il quinto corpo di armata. Sono toccati anche la Romania - una brigata di 5'000 uomini - e le tre repubbliche baltiche.

Stoltenberg, in precedenza, aveva spiegato che verrà messo nero su bianco che "la Russia rappresenta una minaccia diretta alla sicurezza". Già lunedì aveva anticipato che la forza di reazione rapida, che ora può contare su 40'000 uomini, verrà portata a più di 300'000. il nuovo concetto strategico è "la revisione più importante dalla fine della Guerra fredda".

 

Ankara chiede l'estradizione di 33 persone

Ha un prezzo il via libero turco all'adesione di Svezia e Finlandia alla NATO: il giorno dopo la firma dell'intesa, il ministro della giustizia turco Bekir Bozdag ha annunciato che Ankara chiederà a Helsinki e Stoccolma l'estradizione di un totale di 33 membri del PKK e del movimento che fa capo al predicatore Fethullah Gülen e che attualmente vivono nei due Paesi nordici. Il Partito dei lavoratori del Kurdistan è classificato come terrorista dalla Turchia e anche da Stati occidentali, mentre il movimento di Gülen è accusato di aver fomentato il fallito colpo di Stato del luglio 2016.

AFP/ATS/pon
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