Un gruppo di militari ucraini scortati da soldati russi e uomini delle milizie filorusse (keystone)

Si teme per la sorte dei militari dell’Azovstal

La Croce Rossa ha iniziato a stilare un registro dei prigionieri di guerra – Da Mosca c’è chi chiede il carcere e addirittura la pena di morte

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Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) ha iniziato da martedì a registrare i prigionieri di guerra evacuati dall'acciaieria Azovstal di Mariupol, compresi i feriti, su richiesta di entrambe le parti. Lo si apprende oggi, giovedì, da una nota del Comitato che riferisce di aver registrato al momento "centinaia" di prigionieri.

L'operazione è proseguita ieri ed è in corso ancora oggi. Il processo di riconoscimento prevede la compilazione di un modulo con dati personali: nome, data di nascita e parente più prossimo.

"Queste informazioni consentono al CICR di rintracciare coloro che sono stati catturati e aiutarli a rimanere in contatto con le loro famiglie", si legge nella nota. Resta tuttavia l'incertezza su dove vengano portati, una volta completata la registrazione.

In mattinata, il Ministero della difesa russo ha dichiarato che sono oltre 1'700 i militari ucraini dell’Azovstal che si sono arresi, aggiungendo che “coloro che necessitavano di cure sono stati portati in un ospedale nel Donbass controllato dalla Russia, mentre gli altri sono stati inviati in un centro di detenzione"

Azovstal, 1'730 soldati si arrendono

Azovstal, 1'730 soldati si arrendono

TG 12:30 di giovedì 19.05.2022

 

Gli accordi per la loro resa -negoziati tra Russia, Ucraina, ONU e CICR- sono rimasti segreti- ma la viceministra alla difesa ucraina ha fatto riferimento martedì a uno scambio di prigionieri.

Ieri però da Mosca sono arrivate molte prese di posizione che fanno pensare ad un destino molto diverso.  Il presidente del Parlamento russo, Volodin, ha detto che "criminali nazisti non dovrebbero ottenere uno scambio di prigionieri" e che dovrebbero essere processati. Gli ha fatto eco il deputato influente Leonid Slutsky, che ha fatto riferimento alla pena di morte.

Inoltre, il Ministero della giustizia russo si è appellato ieri alla Corte suprema per fare iscrivere il battaglione di Azov fra i gruppi terroristi. E a questo battaglione appartengono molti dei soldati dell'Azovstal che potrebbero essere sottoposti ad un processo esemplare.

Agenzie/RG-BM/Red.MM
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