Blindata la zona della sparatoria
Blindata la zona della sparatoria (keystone)

Spari a scuola, i morti sono 17

Un 19enne ha aperto il fuoco all'interno di un liceo della Florida; numerosi feriti di cui alcuni in uno stato critico

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Il bilancio della sparatoria nel liceo Marjory Stoneman Douglas di Parkland in Florida si aggrava con il passare delle ore. I morti sono 17 e i feriti "parecchi". L'autore della strage è un 19enne, identificato dalle autorità in Nikolas Cruz, che era stato espulso dalla scuola. Il ragazzo è stato arrestato poco dopo i fatti a Coral Springs, senza opporre resistenza al fermo. Era armato con un fucile d’assalto.

 

Stando alle informazioni diffuse dall’ufficio della sceriffo della contea di Broward, le vittime sono sia adulti che studenti del liceo. Dodici sono state uccise all’interno dell’edificio scolastico, tre davanti all’entrata e due sono morte dopo il ricovero in ospedale a causa delle gravi ferite riportate. I due ospedali della zona avevano ancora in cura, giovedì mattina, 13 sopravvissuti agli spari, 5 di loro sono, secondo le autorità sanitarie, in uno stato molto critico.

 

Lo sparatore, nato del settembre del 1998, era stato espulso dal liceo per ragioni disciplinari non ben specificate. Le sue pubblicazioni, ha affermato ancora lo sceriffo Scott Israel, sulle reti social erano “molto preoccupanti”.  Questa è la 18esima sparatoria da inizio anno in una scuola degli Stati Uniti.

ATS/ANSA/AFP/Reuters/Swing

Strage in un liceo della Florida

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TG 12:30 di giovedì 15.02.2018

Da Washington Andrea Vosti

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TG 12:30 di giovedì 15.02.2018

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