Militari in manette in Piazza Taksim, a Istanbul
Militari in manette in Piazza Taksim, a Istanbul (keystone)

Turchia, 6'000 in manette

Arrestati per il tentato golpe magistrati e militari, fra cui il principale consigliere di Erdogan

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Il ministro della giustizia turco Bekir Bozdag ha annunciato domenica che 6'000 persone sono state arrestate in relazione al tentativo di colpo di Stato avvenuto nella notte tra venerdì e sabato.

"Ce ne saranno ancora altrettanti", ha promesso, "la grande pulizia continuerà".

Bekir Bozdag
Bekir Bozdag (keystone)

In manette sono finiti soprattutto magistrati e membri delle forze armate. Fra questi ultimi spicca il nome del colonnello Ali Yazici, principale consigliere militare di Erdogan. Avrebbe informato i golpisti sulla posizione del presidente. Detenuto anche il generale Bekir Ercan Van, comandante della base aerea di Incirlik, utilizzata dagli Stati uniti e altri paesi della coalizione internazionale per effettuare attacchi contro l'autoproclamato Stato Islamico (IS) in Siria. La operazioni contro l'IS dalla base sono riprese nel pomeriggio di domenica.

Intanto non si spengono le tensioni tra Washigton e Ankara. Il segretario di Stato americano John Kerry ha bollato quali insinuazioni prive di fondamento le dichiarazioni provenienti da media vicini al Governo turco ma anche da parte del ministro del lavoro, secondo le quali gli Stati Uniti avrebbero giocato un ruolo nel fallito golpe.

A rendere ancora più aspri i rapporti è anche la figura del predicatore islamico Fethullah Gülen, considerato il burattinaio tentato colpo di Stato dal presidente Erdogan, che vive in esilio volontario in Pennsylvania, ma ancora molto influente in certi settori della società e del potere turchi.

Ats/RG/ZZ

Dal TG20:

Turchia, 6000 in manette

Turchia, 6000 in manette

TG 20 di domenica 17.07.2016

Condividi