Il capo della diplomazia europea, Josep Borrell, ha definito le relazioni con la Russia come molto tese
Il capo della diplomazia europea, Josep Borrell, ha definito le relazioni con la Russia come molto tese (keystone)

UE-Russia: cresce la tensione

Germania, Polonia e Svezia espellono diplomatici russi dopo l'analoga decisione presa dal Cremlino nei giorni scorsi

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Germania, Svezia e Polonia hanno deciso di rispondere a Mosca e di espellere alcuni diplomatici russi dopo l'analoga decisione presa nei giorni scorsi da parte del Cremlino nei confronti dei rappresentanti dei tre Paesi europei.

Sempre oggi (lunedì) diversi eurodeputati hanno espresso una forte condanna contro la decisione della Russia di espellere alcuni diplomatici europei accusati di aver partecipato alle proteste contro la carcerazione dell'oppositore Alexey Navalny.

"Condanniamo fermamente la recente decisione della Federazione Russa di espellere dal Paese tre diplomatici dell'UE, rispettivamente dalla Germania, dalla Polonia e dalla Svezia. L'espulsione è del tutto ingiustificata e va contro lo spirito della Convenzione di Vienna", hanno affermato in una dichiarazione congiunta il presidente della commissione per gli affari esteri, David McAllister, il relatore permanente del Parlamento europeo sulla Russia, Andrius Kubilius e il presidente della delegazione alla commissione di cooperazione parlamentare Ue-Russia, Ryszard Czarnecki.

"Esortiamo pertanto la Federazione Russa a rispettare il diritto internazionale e a revocare la sua decisione", aggiungono gli autori della dichiarazione.

Le relazioni tra Mosca e Bruxelles sono "severamente tese" e hanno raggiunto un punto molto basso dopo l'avvelenamento dell'oppositore Alexey Navalny. Lo aveva detto venerdì il capo della diplomazia europea Josep Borrell, parlando a margine di un incontro a Mosca con il ministro degli esteri russo Sergey Lavrov, che dal canto suo ha parlato di situazione "malsana" con l'Unione europea (UE).

ATS/ANSA/M. Ang.
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