Una fotografia scattata il giorno della tragedia (reuters)

Un anno fa crollava il Ponte Morandi

Il cedimento di una sezione del viadotto, a Genova, causò 43 morti e centinaia di sfollati. Cerimonia commemorativa mercoledì mattina nel capoluogo ligure

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Esattamente un anno fa crollava a Genova il Ponte Morandi. Erano le 11.36 del 14 agosto 2018 quando la una sezione lunga 250 metri, sopra la zona fluviale e industriale di Sampierdarena, cedette improvvisamente, insieme al pilone di sostegno numero nove. L’incidente fece 43 morti, tra le persone che in quel momento transitavano in autostrada sui loro veicoli e tra gli operai che lavoravano nel centro di raccolta rifiuti, proprio sotto il troncone franato, e centinaia di sfollati.

 

Questa mattina (mercoledì), l’Italia intera commemora il primo anniversario della tragedia, con le autorità locali, regionali e nazionali che parteciperanno a una cerimonia a Genova, a partire dalle 10.00.

 

L’inchiesta per far luce su quanto successo prosegue, ma da più parti si imputa ad Autostrade per l’Italia una scarsa manutenzione del viadotto. Proprio per questo motivo, durante la cerimonia il comitato dei familiari delle vittime esprimerà dissenso per il fatto che il gruppo continui ad avere la concessione.

 

Nel frattempo, sono finora state demolite 70'000 tonnellate di cemento in poco più di otto mesi per lasciare spazio ad un manufatto sostitutivo:  il nuovo ponte dovrebbe essere pronto per il 2020.

L'inchiesta di Falò

L'inchiesta sul crollo è ancora in corso e stabilirà chi deve assumersi le responsabilità per questa tragedia, ma un'inchiesta esclusiva di Falo’ ha già anticipato diversi aspetti che stanno oggi emergendo dalle indagini della magistratura.

 
ludoC
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