Soffocata dal turismo di massa (tipress)

Venezia, per entrare si pagherà dal 16 gennaio

Dal 1° agosto scatterà il test della piattaforma di prenotazione. Un buon anticipo garantirà sconti sui trasporti, che da settembre rincarano: 9,50 per il vaporetto

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Dal 16 gennaio 2023 per accedere a Venezia sarà necessario il pagamento di un contributo di accesso, indipendentemente dal mezzo di trasporto con il quale si giungerà in città storica. Il provvedimento annunciato oggi, venerdì, rientra nel più ampio sistema con cui l'amministrazione comunale vuole regolare i flussi turistici nella Serenissima, "soffocata" dal gran numero di visitatori. L'annuncio è stato dato dall'assessore al turismo Simone Venturini, mentre quello al bilancio Michele Zuin ha precisato che un limite di capienza non va letto come una chiusura.

Il cuore del sistema è una piattaforma in più lingue, attraverso la quale si potrà prenotare il proprio accesso ottenendo il titolo per superare i controlli, per esempio sotto forma di codice QR. Riservare prima comporterà una tariffa più bassa. Il costo in generale dipenderà dalla stagione, dalla giornata, dalla fascia oraria, dal numero di prenotazioni già arrivate al portale e dall'anticipo nella prenotazione. Sarà compreso indicativamente fra i 3 e i 10 euro.

Si tratterà di un'alternativa alla tassa di soggiorno: chi pagherà quest'ultima dormendo in città sarà esentato dal nuovo balzello, così come disabili e accompagnatori, nati a Venezia, bambini sotto i sei anni e una serie di altre categorie.

Un primo test della novità scatterà già il primo agosto di quest'anno, ma sarà slegato dal pagamento del contributo. Ci sarà però un vantaggio per chi si muoverà con anticipo, sotto forma di sconti sul parcheggio e sul vaporetto a partire da settembre, quando aumenteranno le tariffe di trasporto in laguna: il biglietto turistico, per esempio, passerà da 7,50 a 9,50 euro.

ANSA/pon
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