(keystone)

Carovita, possibile un accordo in Parlamento

Le proposte per sostenere gli anziani e le fasce più deboli potrebbero vedere una convergenza tra UDC, PS e Centro

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Più soldi per i pensionati e sgravio dei cittadini con redditi medio-bassi dai premi di cassa malati. Dopo la bocciatura delle proposte dell'UDC per ridurre il prezzo della benzina, in Parlamento si fanno strada altre proposte per contrastare l'inflazione e mantenere il potere d'acquisto. In particolare, l'idea di adattare rapidamente le rendite AVS al rincaro potrebbe ottenere una maggioranza perché a sostenerla ci sono Alleanza del Centro, PS e UDC.

I socialisti e l'Alleanza del Centro si sono uniti e hanno presentato due mozioni. "Chiediamo una sessione straordinaria in autunno, perché in quel momento ci saranno gli aumenti dei premi di cassa malati a cui si aggiungerà l'inflazione. La politica deve proteggere i più anziani e le fasce più deboli", afferma il presidente dell'Alleanza del Centro, Gerhard Pfister.

Concretamente, il centrosinistra chiede che le rendite AVS vengano adeguate rapidamente in base al carovita e un aumento del 30% dei contributi federali per i sussidi di premi cassa malati. Anche l'UDC ha depositato delle mozioni: ad esempio, chiede che la totalità dei premi possa essere dedotta dall'imposta federale diretta, ma anche di concedere il rincaro ai pensionati.

Sulla possibilità di trovare una maggioranza in Parlamento, il presidente dell'UDC Marco Chiesa risponde in maniera affermativa: "Penso di sì, la questione del potere d'acquisto è fondamentale e siamo assolutamente aperti a discutere. Per questo motivo, abbiamo depositato una mozione chiara che va in questo senso".

RG
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