Il consiglio di amministrazione condanna il pedinamento dell'ex manager (Keystone)

Caso Khan, cadono le prime teste

Dimissioni del direttore operativo e del responsabile per la sicurezza di Credit Suisse - Il CEO Tidjane Thiam scagionato da un'inchiesta interna

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Partenze eccellenti al Credit Suisse dopo il caso di Iqbal Khan. Il consiglio di amministrazione della banca ha accettato le dimissioni immediate del direttore operativo, Pierre-Olivier Bouée, e del responsabile della sicurezza, Remo Boccali, che hanno ordinato il pedinamento dell'ormai ex manager quando era in procinto di passare a UBS, provocando un grave danno all'immagine dell'istituto.

 

Secondo l'inchiesta interna nessun altro membro della dirigenza è stato coinvolto nella decisione. Viene così scagionato il CEO Tidjane Thiam, che sarebbe venuto a conoscenza del pedinamento dopo il 18 settembre, quando la sorveglianza era ormai terminata.

Il comunicato diffuso martedì mattina afferma Khan non si è comportato in maniera scorretta e il suo pedinamento viene condannato dal consiglio di amministrazione, il cui presidente Urs Rohner si è scusato durante una conferenza stampa con l'ex manager e la sua famiglia.

Caso Khan, cadono due teste

Caso Khan, cadono due teste

TG 12:30 di martedì 01.10.2019

 
RG/ATS/sf
Condividi