Troppi, per la maggioranza, i 30 anni suggeriti dalla consigliera federale Sommaruga
Troppi, per la maggioranza, i 30 anni suggeriti dalla consigliera federale Sommaruga (keystone)

Danni da amianto: terza via

Il Nazionale propone un limite di 20 anni per chiedere il risarcimento, un classico compromesso

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La Camera del popolo, occupatasi mercoledì di diritto della prescrizione, ha stabilito che chi ha subito un danno come lo furono ad esempio i lavoratori esposti all'amianto, deve poter disporre di un termine di 20 anni per chiedere un risarcimento.

Nelle intenzioni dei deputati, migliorerà così la situazione giuridica delle vittime per la parte di riparazione non coperta dalle assicurazioni.

Un compromesso ragionevole -è la tesi della maggioranza- tra la richiesta del Governo (30 anni, tenendo conto delle patologie che si manifestano solo dopo molto tempo; una proposta, stando a quanto ha ricordato la consigliera federale Sommaruga, che tiene pure conto di una sentenza della Corte europea dei diritti umani sfavorevole alla Svizzera) e quella degli Stati (10, come attualmente) sui cui banchi ora ritorna l'oggetto.

ATS/dg

Amianto in Consiglio nazionale

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TG 12:30 di mercoledì 07.03.2018

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