Norman Gobbi a Palazzo federale
Norman Gobbi a Palazzo federale (reuters)

E' l'ora delle tattiche

Cresce il malcontento sul ticket UDC. Wasserfallen: "Nessuno dei tre spicca". Scattata la ricerca di candidature selvagge

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"E' l'ora delle tattiche", titola il Tages Anzeiger. Manca pochissimo all'elezione del consiglio federale e cresce il malcontento sul ticket UDC per il seggio di Eveline Widmer-Schlumpf.

"Nessuno dei tre candidati ufficiali - Norman Gobbi, Guy Parmelin e Thomas Aeschi - spicca e tutti presentano degli svantaggi", afferma il consigliere nazionale PLR Christian Wasserfallen, che sottolinea, come molti altri parlamentari, che "l'Assemblea federale deve poter decidere liberamente quale rappresentante dell'UDC scegliere".

Ed è quindi ormai scattata la ricerca di candidature selvagge, di candidati di peso in grado di reggere anche le pressioni dell'UDC. Allora chi potrebbe essere questo traditore? Oggi si fanno nomi spesso citati (come quelli del grigionese Heinz Brand, degli sciaffusani Thomas Hurter e Hannes Germann), ma si fa anche il nome della consigliera di Stato sciaffusana Rosemarie Widmer Gysel.

RG/redMM

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