Ecco i nuovi droni elvetici

Il primo degli Hermes 900 che rimpiazzeranno i vecchi Ruag Ranger è arrivato da Israele

Il primo dei sei droni israeliani Hermes 900 HFE acquistati dalla Svizzera per 250 milioni di franchi è giunto all'aeroporto militare di Emmen. Per il momento non può però ancora alzarsi in volo e quindi la Confederazione non dispone di apparecchi da ricognizione telecomandati. I vecchi Ruag Ranger sono fuori servizio dalla fine di novembre e quelli nuovi sono ancora in attesa della certificazione delle autorità aeree civili di Israele. 

La fornitura da parte della Elbit era prevista già per gli scorsi mesi, ma è stata rinviata con conseguenti ritardi e costi aggiuntivi ancora da quantificare precisamente da Armasuisse.

Rispetto al primo sistema di ricognitori telecomandati, quello israeliano (denominato Kochav, stella) garantisce: impiego più flessibile (vola con qualsiasi tempo e senza scorta), maggiore autonomia (sta in aria fino a 36 ore) e meno emissioni foniche.

I droni (dotati di sensori elettroottici e a infrarossi) saranno impegnati in missioni per sostenere le guardie di confine, nella ricerca di persone scomparse e per valutazioni in caso di calamità.

 
Diem/ATS
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