Sono state complessivamente 862 le segnalazioni prese in esame dall'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici
Sono state complessivamente 862 le segnalazioni prese in esame dall'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici (keystone)

Effetti collaterali sempre limitati

È la conclusione di Swissmedic dopo gli esami concernenti i vaccini contro il coronavirus. Immutato il rapporto rischi/benefici

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Non è emerso alcun nuovo problema di sicurezza dagli esami concernenti gli effetti indesiderati dei vaccini anticCovid È quindi immutato il rapporto rischi/benefici di Pfizer/BioNTech e Moderna, i due vaccini finora utilizzati in Svizzera.

È quanto ha comunicato venerdì Swissmedic, precisando che sono state prese in esame 862 segnalazioni di presunte reazioni avverse in relazione alle vaccinazioni contro il coronavirus in Svizzera. Queste notifiche confermano il profilo di effetti secondari noto dagli studi di omologazione e menzionato nell'informazione sui farmaci. Delle 862 notifiche, 460 sono inerenti al vaccino di Pfizer/BioNTech e 393 a quello di Moderna. In 9 casi non è stato invece specificato il preparato.

La maggior parte delle segnalazioni (599) è stata qualificata come non grave, mentre le dichiarazioni di casi gravi sono state 263. Si tratta di persone che hanno dovuto essere ricoverate o di reazioni che sono state reputate clinicamente significative ma per altre ragioni. Nella maggior parte dei casi la salute delle persone interessate non ha però corso alcun rischio.

Le reazioni più frequenti segnalate per i casi classificati come gravi sono state: febbre (38), dispnea (25), ipersensibilità, (19) reazioni anafilattiche (9), infezione da Covid-19 (16), vomito (12), vertigini (12), cefalea/emicrania (17) ed herpes zoster (8).

Nei casi definiti come gravi (263) l'età media era di 70,6 anni, mentre in quelli notificati in relazione temporale con i decessi (37) era di 83,8 anni.

ARi
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