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Energia, niente bonus-malus

Gli Stati ribaltano una decisione che li prevedeva per i gestori di reti

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I gestori di reti di distribuzione elettrica non dovranno fare i conti con un sistema bonus-malus finalizzato a favorire il risparmio energetico. Lo ha deciso mercoledì il Consiglio degli Stati, ribaltando una precedente decisione del Nazionale nell’ambito della discussione sulla Strategia energetica 2050.  

La Camera alta non ha inoltre voluto fissare esigenze minime di efficienza per quanto concerne riscaldamenti che vengono rimpiazzati. La sinistra ha tentato invano di far passare questa misura voluta dalla Camera del popolo. A Palazzo si è però deciso che le automobili importate in futuro in Svizzera dovranno ridurre ulteriormente le emissioni di gas a effetto serra. Entro il 2020 le emissioni di anidride carbonica medie dei nuovi veicoli dovranno ammontare al massimo a 95 grammi al chilometro.

Tutti d’accordo infine sui provvedimenti volute dal Consiglio federale in merito al sostegno cantonale  per l’efficienza energetica degli edifici.

ATS/SP

Dal Tg12.30:

Strategia energetica 2050 agli Stati

Strategia energetica 2050 agli Stati

TG 13:05 di mercoledì 23.09.2015

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