Controllate centinaia di porte di carrozze FFS in esercizio (Keystone)

FFS: registrati 512 difetti

Le verifiche scattate dal 12 agosto hanno permesso di registrare numerosi malfunzionamenti che l'ex regia federale intende eliminare al più presto

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Le FFS soddisferanno tutte le richieste avanzate dall’Ufficio federale dei trasporti (UFT), dopo l’incidente che è costato la vita a un capotreno all’inizio di agosto. Secondo quanto evidenziano le Ferrovie federali svizzere, dal 12 agosto scorso sono stati registrati 512 elementi difettosi su un totale di 384 carrozze con 1'536 porte.

 

Il sistema d’annuncio della chiusura delle porte sarà, in particolare, oggetto di un miglioramento entro la fine d’ottobre e del resto una soluzione è già in fase di sperimentazione, stando a quanto segnalano le FFS in un comunicato pubblicato venerdì. Si tratta di fare in modo che la spia luminosa si spenga solo ed esclusivamente quando le porte sono chiuse del tutto.

Il sistema di protezione anti-pizzicamento di tutte le porte dei treni VU IV deve d’altronde essere rimpiazzato da un impianto più affidabile. L’ex regia federale presenterà entro un paio di mesi un piano di attuazione, ma tenuto conto delle dimensioni del programma di trasformazione, tali lavori si dipaneranno sull’arco di quattro anni.

RG 18.30 del 23.08.2019 L'intervista di Elisa Raggi ad Andreas Meyer
RG 18.30 del 23.08.2019 L'intervista di Elisa Raggi ad Andreas Meyer

La richiesta espressa dall'UFT "non è una mancanza di fiducia nei nostri confronti", puntualizza il direttore delle FFS Andreas Meyer. "È stato un incidente grave, tragico, ma la ferrovia rimane un mezzo sicuro", afferma, pur ammettendo che "siamo stati sorpresi dal numero dei difetti constatati".

 
ATS/Reuters/EnCa
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