Formaggio svizzero molto apprezzato nell'UE (keystone)

Formaggio elvetico agli onori

Le maggiori importazioni degli Stati dell'UE provengono dalla Svizzera

La popolazione degli Stati membri dell’UE ha consumato circa 10,2 milioni di tonnellate di formaggio durante il 2017. Lo riferisce Eurostat precisando che di queste 3,5 milioni (il 34%) era formaggio a pasta molle, 2,7 a pasta semidura (26%) e 1,9 a pasta dura (19%).

Sempre nel 2017 il Paese non UE dai quali gli Stati membri hanno maggiormente importato formaggio è risultato essere, in misura del 90%, la Svizzera con oltre 52'000 tonnellate. La Confederazione è seguita (ma con sole 2'000 tonnellate ciascuno) da Nuova Zelanda e Norvegia. In totale l’UE ha esportato 5,2 milioni di tonnellate di formaggio; 4,4 all’interno dei confini comunitari, il resto, principalmente, negli USA, in Corea del Sud, in Arabia Saudita e pure in Svizzera.

 

Tra i Paesi europei produttori, in cima alla lista da segnalare la Germania con 2,2 milioni di tonnellate prodotte (ovvero il 22% del totale). Seguono Francia (1,9 o il 19% del totale) e Italia con 1,3 milioni di tonnellate che rappresentano il 12% della produzione complessiva.

TM/Swing

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