Cancelliera sotto pressione (keystone)

Friburgo, "non si riconta"

Non c'è base legale, secondo la Cancelleria, che aggiorna i risultati: Gapany davanti a Vonlanthen di 138 schede

"Abbiamo lavorato molto per chiarire l'accaduto": la cancelliera Danielle Gagnaux-Morel ha esordito così nella conferenza stampa convocata lunedì pomeriggio a Friburgo per spiegare il problema informatico -non di conteggio ma di trasmissione, ha spiegato - che ha di molto ritardato la pubblicazione domenica dei risultati del ballottaggio per il Consiglio degli Stati. Il sistema, ha affermato, è gestito da una società privata e ha potuto essere riavviato in mattinata. È stata completata la verifica che ha permesso di convalidare i risultati: i dati definitivi che saranno pubblicati sul prossimo foglio ufficiale danno la liberale-radicale Johanna Gapany in vantaggio di 138 schede sul popolare-democratico uscente Beat Vonlanthen (20 in meno di quanto risultava domenica) e dunque eletta alla Camera dei cantoni insieme al presidente del PS Christian Levrat.

RG 12.30 dell'11.11.2019 Il servizio di Alan Crameri sulla panne friburghese
RG 12.30 dell'11.11.2019 Il servizio di Alan Crameri sulla panne friburghese
 

Il riconteggio chiesto dal PPD non avrà luogo, perché la legge cantonale non lo prevede. Potrebbero esigerla i singoli prefetti, per i quali tuttavia è tutto regolare, ha affermato ancora la cancelliera. Resta aperta la via del ricorso, fino al 25 novembre quando scadranno i termini e le schede saranno distrutte. Il PPD si pronuncerà in proposito giovedì sera, nel qual caso la parola passerebbe al tribunale cantonale e i due uscenti resterebbero in carica fino alla conclusione della procedura.

ATS/pon
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