Le discussioni coi partiti sono aperte (keystone)

Governo, i Verdi non scoprono le carte

La presidente Rytz, durante l’assemblea dei delegati a Berna, non ha chiarito la tattica per accedere al Consiglio federale, ma ha dichiarato: “Giochiamo alla pari con PPD e PLR”

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

È il dilemma attuale del partito dei Verdi: esigere subito un consigliere federale, vale a dire il prossimo 11 dicembre, oppure attendere un’occasione migliore? Nelle prime ore dopo il risultato elettorale sopra le aspettative, la presidente Regula Rytz ha lasciato intendere che un seggio lo vuole, ma senza scoprire le carte e oggi, sabato, si è tenuta a Berna l’assemblea dei delegati del partito ecologista.

Federali, l'analisi del voto

Federali, l'analisi del voto

TG 20 di lunedì 21.10.2019

Rytz nel suo discorso non ha chiarito del tutto la tattica dei Verdi, ma ha dato indicazioni significative. Da una parte ha detto che dallo scorso 20 ottobre il partito ha diritto di giocare alla pari con PPD e PLR, ed esige una nuova formula magica per una ripartizione diversa dei seggi in Consiglio federale. Allo stesso tempo si è però lamentata nei confronti dei due partiti di centro PLR e PPD, per il ritiro anticipato dei loro esponenti Johann Schneider-Ammann e Doris Leuthard. Se avessero dato le dimissioni adesso, a fine legislatura, ha detto Rytz, “l’11 dicembre avremmo potuto vedere il primo consigliere federale verde”. Lascia quindi intendere che attaccare un consigliere federale in carica è un’opzione, ma poco opportuna. Le discussioni con gli altri partiti sono in corso, e di più non vuole dire.

 

Nonostante l’obiettivo di accedere in Governo sembri ancora lontano, oggi nella sala del teatro National il clima è a dir poco euforico: volti sorridenti abbracci, lunghi e convinti applausi. Insomma, i delegati rievocano il successo elettorale del 20 ottobre, che ha sorpreso anche il partito; i vertici l’hanno definito un momento storico nella politica svizzera, perché mai un partito è cresciuto così rapidamente.

A proposito del movimento per il clima, della gente scesa in piazza, Rytz ha detto due cose: “Noi Verdi c’eravamo prima, ma il loro sostegno è stato decisivo; è loro che i Verdi ora non devono deludere”.

 

RG-Alan Crameri/ludoC
Condividi