Il presidente del governo ginevrino, già consigliere nazionale dei Verdi, non rifiuterebbe un seggio in Consiglio federale (keystone)

Hodgers rompe il ghiaccio

Alla radio RTS il Verde a capo del governo Ginevrino assicura che non disdegnerebbe l'elezione in Consiglio federale

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Un primo esponente dei Verdi esce allo scoperto, manifestando interesse per il Consiglio federale: si tratta del presidente del Consiglio di Stato ginevrino Antonio Hodgers.

"Considerato che sono stato a Berna per sei anni e che attualmente presiedo un governo cantonale, l'interrogativo me lo sto ponendo", ha detto l'ex consigliere nazionale alla radio RTS.

Hodgers, nato in Argentina, è stato sei anni in Consiglio nazionale
Hodgers, nato in Argentina, è stato sei anni in Consiglio nazionale (keystone)

"Si pone nel contesto delle discussioni in corso a Berna", ha aggiunto il magistrato 43enne. Anche perché bisognerà capire se, per esempio, si arriverà a proporre una candidatura romanda o svizzero-tedesca oppure, conclude Hodgers, se il partito punterà su una donna.

Quello che è certo è che il toto-nomi, in casa ecologista, è già partito. Tanto che nonostante la grande prudenza messa in campo già domenica sera dalla presidente Regula Rytz, qua e là si fanno ormai largo i sostenitori della consigliera nazionale di Basilea Campagna Maya Graf (in corsa attualmente per gli Stati), esponente di una regione poco rappresentata in Consiglio federale.

Immancabile infine è anche il riferimento alla stessa presidente dei Verdi svizzeri Regula Rytz che, però, ha lo svantagggio di essere bernese, un cantone già ben ancorato in governo. Mentre in Romandia un secondo nome che già si mormora è quello della neoeletta consigliera nazionale vodese Adèle Thorens, che si presenta anche al secondo turno per il Consiglio degli stati.

 

 

ATS/mpe
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