I ricchi del Golfo, secondo Barbara Gisi, sono ormai persi
I ricchi del Golfo, secondo Barbara Gisi, sono ormai persi (tipress)

I ricchi del Golfo sono persi

L’iniziativa antiburqa non piace al turismo svizzero. Il Ticino - che ha fatto da apripista al divieto nel 2013 - ha visto i visitatori in arrivo dalla regione calare del 30%

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Il risultato dell'iniziativa antiburqa - visto quanto capitato in Ticino negli ultimi anni, con il calo dei ricchi ospiti dei paesi arabi - non piace al turismo svizzero.

Accolta l'iniziativa anti-burqa

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TG di domenica 07.03.2021

 

Il divieto di dissimulazione del viso è stato accolto in Svizzera con il 51,2% dei consensi e l’adesione di 20 dei 26 cantoni. Ed il Ticino, che già nel 2013 aveva fatto da apripista accogliendo un’analoga normativa cantonale, ha approvato l’oggetto con il 60,5%. Questo malgrado il cantone sudalpino dopo quel voto abbia perso il 30% dei visitatori provenienti dagli Stati del Golfo.

La Federazione svizzera del turismo (FST) commenta l'esito del voto, sostenendo che è da deplorare: il settore, che sta già soffrendo molto per la crisi del coronavirus, non può permettersi ulteriori complicazioni, ha affermato la direttrice Barbara Gisi. I ricchi ospiti dei paesi del Golfo sono ormai persi. Secondo Gisi l'esempio del Ticino dimostra che il divieto del burqa ha un impatto sul turismo.

La direttrice della FST ritiene che il divieto del velo sia stato il fattore decisivo della perdita di queste quote di mercato in Ticino.

 
joe.p.
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