Uno scatto al Lago di Bienne il 13 aprile (keystone)

In futuro anche un'app anti-contagi

La strategia del Governo per la "fase 2" prevede un controllo più serrato della catena di trasmissione delle infezioni e un'applicazione per svelare i contatti a rischio

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Tracciamento sistematico dei contagi e monitoraggio dei possibili contatti a rischio attraverso un'app. È quanto prevede di fare la Confederazione nella "fase 2" dell'epidemia da coronavirus, a partire, cioè, dal momento in cui si registrerà "un calo sufficiente dei casi di contagio". In altre parole, quando la diffusione del Covid-19 tornerà sotto controllo, i cantoni "riprenderanno a tracciare i casi di contagio in modo sistematico", spiega il Consiglio federale in una nota diramata giovedì, in cui illustra le prossime fasi di uscita dal "lockdown".

Questo significa che "le persone infette dovranno essere individuate, curate e isolate tempestivamente". Ma non solo. "Per prevenire ulteriori infezioni, dovranno essere ricostruite le catene di trasmissione. - fa sapere il Governo - A tal fine saranno sviluppati un'ampia strategia di test, un piano di tracciamento dei contatti e un'app che informerà se si è entrati in contatto con una persona infetta".

Inoltre, molte delle abitudini fatte proprie dalla popolazione in questi mesi resteranno in vigore. "Le regole d'igiene e di distanziamento resteranno d'importanza fondamentale e dovranno essere rispettate anche in futuro. Le persone particolarmente a rischio dovranno per quanto possibile continuare a restare a casa", precisa il Consiglio federale.

 
eb
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