Un confronto tra Austria e Svizzera

TG 20 di sabato 20.11.2021

(keystone)

"Intervenire per non finire come l'Austria"

Didier Trono della Task Force federale: "Vienna ora ha preso misure drastiche, che in Svizzera non sarebbero popolari. Anche se efficaci"

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Galoppano i contagi in Austria, un Paese che, come la Svizzera ha il 65% circa di persone vaccinate, ma mentre in Austria si chiude, in Svizzera si escludono (per ora) altre misure di contenimento della pandemia. Mettendo a confronto i due Paesi vediamo che, malgrado lo stesso tasso vaccinale, la curva pandemica è molto diversa. In Austria, i casi sono quasi il doppio e ci sono molte più persone malate di Covid in terapia intensiva. E se confrontati alla popolazione, l’incidenza dei contagi su un milione di abitanti, in media nell’ultima settimana, erano oltre il triplo in Austria.Come si spiega questa differenza? La RSI lo ha chiesto a un membro della Task force federale, Didier Trono, virologo EPFL:

"È possibile che l'infezione sia arrivata prima in Austria dai Paesi dell'Est, rispetto alla Svizzera. Se paragoniamo le incidenze dell'Austria con la Svizzera orientale o centrale vediamo però che non ci sono differenze. I casi sono più o meno allo stesso livello. Solo in Ticino, Romandia e Basilea la situazione è migliore".

La situazione in Austria è peggiore anche negli ospedali, con tre volte i pazienti in cure intense per Covid rispetto alla Svizzera...

"Se consideriamo le curve di incidenza, vediamo che quella Svizzera ha un ritardo di circa due settimane. Se dunque non facciamo niente rischiamo di trovarci nelle stessa situazione austriaca tra una quindicina di giorni".

Cosa fare dunque? Il cosiddetto 2G, cioè un pass per vaccinati e guariti, potrebbe essere la soluzione?

"Il 2G può spingere chi non lo ha ancora fatto, a farsi vaccinare. Ma non è una soluzione duratura. Abbiamo visto che in Austria è durato tre giorni. Poi si è optato per un lockdown generale, questo perché è difficile da attuare. L'Austria ora ha preso misure drastiche, che in Svizzera non sarebbero popolari, anche se efficaci. Dunque cosa possiamo fare? Spero che non abbiamo terminato tutte le risorse della vaccinazione perché, nonostante gli scettici, è l'unica via d'uscita dalla pandemia. Inoltre dobbiamo accelerare sulla dose di richiamo. Ma per ora non sembra essere il caso".

Telegiornale-Mattia Pacella
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